|
mercoledì 02 luglio 2008 |
|
Gambling e Turismo
PREPARATEVI! Nello scenario del "Gamblin Turismo" ora arriva anche il Vietnam La scommessa è ovunque e i casino online, che della scommessa sono i comodi vettori, compaiono veramente da tutte le parti del mondo. Così ecco spuntare nel variegato programma del gambling, discendente diretto del turismo e del rilancio di aree che nel passato storico dell'uomo sono legati a immagini e a storie meno rappresentative, paesi che "proprio non ti aspetti".
E' il caso del Vietnam, sul quale ha deciso di puntare una società canadese. Il costo del lussuosissimo progetto è stato stimato intorno ai 4,2 miliardi di dollari. La localizzazione del resort sarà nel sud del paese. Il complesso, oltre al casinò e al campo da golf, avrà anche due hotels con 2.300 stanze. Il primo stadio del progetto verrà terminato nel 2011. Il progetto Ho Tram Strip, che è stato completato dalla Asian Coast Development Ltd., ga già ottenuto la licenza del governo vietnamita. La società spera di terminare l'intero progetto in dieci anni. La cosa interessante di tutto ciò è il conflittualizzarsi del concetto della parola "scommessa" nel Vietnam: al momento è considerato illegale per i vietnamiti, ma praticabile solo per gli stranieri. Beh, qualcosa dovrà per forza di cose cambiare, cosa dite? Il Gambling diventa Turismo |
|
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 luglio 2008 )
|